RISERVA· prezzo di riserva
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Il massimo che puoi pagare per un clic

Nelle aste il prezzo di riserva è la cifra oltre la quale conviene non aggiudicarsi il lotto. Qui il lotto è un clic. Sopra quella cifra, ogni ordine che ricevi ti costa.

Dati

una scheda per prodotto
Ordine
Senza IVA, spedizione del fornitore inclusa. In forfettario metti IVA a zero.
Trattenute
Su un reso restituisci tutto l'incasso e la quota fissa resta al gestore. Il recupero è quanto vale la merce che torna: 0 se è persa, 100 se la rimetti a scaffale come nuova, negativo se smaltirla costa.
Ritorno
1 vuol dire che non torna nessuno. È l'unica cosa che alza davvero la riserva.

Imbuto

Clic che arrivano all'ordine —
Ogni riga è la quota che passa al gradino successivo. Un passo solo equivale alla conversione secca.

Il conto

—
Prezzo al netto dell'IVA—
Resta dopo costo e commissioni—
Quota persa sui resi—
Margine per ordine—
diviso i clic che servono per un ordine
Riserva sul primo ordine
—

Sopra questa cifra ogni ordine che ricevi ti costa invece di renderti.

Dove si perde

quanto vale un punto in più

Verifica

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Scrivi il costo che paghi davvero e il conto si chiude da solo.

Il prezzo di un clic non è un dato di natura: è un'asta. Sale finché resta in gara chi converte meglio di te. Non serve contare quanti stanno vendendo la stessa cosa — quel numero è già dentro la cifra che paghi.

La riserva sul primo ordine è cassa di oggi. Quella sul cliente intero è cassa di domani: spenderla adesso vuol dire finanziare l'attesa di tasca propria.

Se una parte delle vendite arriva da traffico organico il costo vero per ordine è più basso, perché questa divisione isola la sola campagna a pagamento.